So di essere hiv+ da quasi 3 anni.
Ho preso la cosa molto bene: cioè non ho fatto i salti di gioia, lì per lì, ovviamente, se mi avessero detto che avevo vinto una scimmia sarei stato più contento; ma ho continuato con la mia vita, senza buttarmi troppo giù. L'ho detto subito al mio ragazzo e a mia madre. Solo da pochi mesi l'ho detto anche al mio migliore amico.
Credo che, per quanto io sia stato e sia forte, non parlare di questa cosa, tenerla chiusa come un "tremendo segreto" dentro di me non mi faccia bene. Comunque di certo non posso sbandierarlo ai quattro venti, ma mi piacerebbe che almeno i miei amici stretti lo sapessero. "E diglielo!", mi direte voi. E infatti glielo dirò. E' un blocco che sto cercando di superare. Ho paura che si spaventino, o magari anche che lì per lì mi stiano vicino, ma che un domani ci perdessimo per altri motivi, e riscoprire che hanno informato mezzo mondo. Cose così. Ma mi rendo conto che sono paranoie, e quindi con forza e coraggio le supererò. Infatti non è per questo che scrivo, era più un preambolo.
Molti non sanno davvero cosa sia l'HIV, lo confondono con l'AIDS, e pensano sia una condanna a morte che si trasmette in molti modi, quando in realtà sono abbastanza pochi. A volte mi chiedo: sarebbe giusto informare sempre una persona con cui sto per fare sesso che ho l'HIV? Voi cosa ne pensate? E' ovvio che lo faccio sempre protetto. E' che è una cosa mi destabilizza, stai in una certa situazione con qualcuno che ti piace, e poi a un certo punto ti fermi: "Ah sai ho l'HIV. Problemi?" "No, no, tutto a posto" E si continua. No, non accadrà proprio così. Anche nel caso che la persona non si spaventi o decida cmq di venire a letto con me, è una cosa che ammazza il romanticismo... Insomma, questa è una cosa che mi confonde alquanto. Lo dico? Non lo dico? Se non lo dico è tutto più facile, di sicuro, ma il fatto è che se non lo dico, poi non mi sta bene nemmeno che la persona mi pratichi sesso orale senza conoscere i rischi (per quanto basso sia il rischio di contagio nel sesso orale senza sperma, è cmq una scelta che deve fare la persona, non io).
Voi che ne pensate? Vi siete trovati in situazioni simili? Ho pensato che avessi bisogno di parlarne con chi ci era dentro
Grazie da ora!
Un saluto,
L.



