Sieropositivi over 50, sottovalutato il quadro clinico
Data: Domenica, 28 dicembre ore 08,12
Argomento: Ricerca



Articolo di david frati per Pensiero Scientifico

La gestione dei pazienti sieropositivi over 50 è un problema spesso sottovalutato soprattutto nei suoi aspetti più emintemente clinici. Lo sostiene una revisione pubblicata dall’American Journal of Medicine.




I pazienti con HIV over 50 rappresentano ormai circa il 25 per cento del totale dei sieropositivi nei Paesi industrializzati, e sebbene questa realtà sia stata ampiamente analizzata dal punto di vista sociale, molto meno si è fatto dal punto di vista clinico.
I ricercatori della Section of Infectious Diseases dell'University of Arizona Health Sciences Center di Tucson coordinati da Clifford P. Martin hanno analizzato la letteratura disponibile e hanno rilevato importanti fattori da considerare.
Il trattamento degli over 50 HIV-positivi infatti è complicato dalla presenza di comorbilità, ma si sa pochissimo degli effetti delle terapie farmacologiche combinate in questi pazienti perché vengono regolarmente esclusi dai nuovi trial clinici sui farmaci di nuova generazione. Il tipico ritardo nella diagnosi porta a peggiori outcome, come conte CD4 medie inferiori e tassi di mortalità più elevati. “Ciononostante esiste un’evidenza sempre maggiore che diagnosi adeguata nei tempi e trattamento corretto dei pazienti sieropositivi over 50 porti a outcome del tutto sovrapponibili a quelli osservati nei pazienti giovani”, osserva Martin.

Bibliografia. Martin CP, Fain MJ, Klotz SA. The Older HIV-Positive Adult: A Critical Review of the Medical Literature. The American Journal of Medicine 2008; 121(12): 1032-1037.

david frati







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