Roma, 30 apr. (Adnkronos/Adnkronos Salute) -
Una telefonata al ministro della Salute Livia Turco, per ringraziarla delle nuove linee guida sulla 40 che, tra l'altro, riconoscono il diritto a un figlio anche a persone sieropositive per il virus dell'Hiv.
E' cominciata cosi' la giornata di Rosaria Iardino, presidente di Nps, network persone sieropositive Italia onlus, che considera le indicazioni delle procedure e delle tecniche di procreazione assistita pubblicate oggi in Gazzetta Ufficiale, "un importante passo avanti per le persone sieropositive e non solo", dice all'ADNKRONOS SALUTE.
"Ho chiamato il ministro Turco - ha spiegato - per ringraziarla, perche' la pubblicazione delle linee guida e' stato un atto coraggioso. Ora spero che chi arrivera' dopo di lei non cancelli tutto, sarebbe un peccato".
Per la Iardino, le linee guida si basano su un presupposto fondamentale: "e' la scienza che deve decidere, non altro. E' questo il giusto approccio: vanno valutati con obiettivita' i dati scientifici per offrire opportunita' a tutte le persone, comprese quelle che hanno difficolta' legate a malattie. E questo non vuol dire non tener conto di altre sensibilita' o sminuire valori degli altri".
(Sal/Ct/Adnkronos) 30-APR-08 16:10