Epatite C: nuove prospettive diagnostiche e terapeutiche
Data: Sabato, 22 aprile ore 14,04
Argomento: Eventi e congressi


    Secondo l'Organizzazione Mondiale della Sanitā, nel mondo vi sarebbero 170 milioni di persone affette dall'epatite C, circa il 3% della popolazione totale del pianeta. In Italia, le persone infettate dal virus dell'Hcv sarebbero circa 2 milioni, ma si stima che meno del 10% della popolazione colpita dall'epatite sia diagnosticata. L'epatite C rappresenta dunque un serio problema per la sanitā pubblica. La cirrosi epatica, conseguenza spesso dell'infezione da virus C, č attualmente tra le prime dieci cause di morte in Italia, con l'allarmante dato che vede la Campania al primo posto.


    Oggi sono disponibili nuovi strumenti diagnostici e terapeutici per ridurre i rischi di mortalitā causati dal virus. Queste nuove prospettive di cura saranno oggetto di discussione del convegno "La malattia cronica del fegato: il ruolo del medico di medicina generale e dello specialista", che si terrā il 22 aprile, all'Hotel de la Ville di Avellino, dalle ore 9 alle 15.30. L'incontro č coordinato dal dott. Salvatore D'Angelo, responsabile dell'Unitā Fegato dell'Azienda Ospedaliera "San Giuseppe Moscati" di Avellino con la collaborazione del dott. Nicola Acone, direttore dell'Unitā Operativa di Malattie Infettive del "Moscati".

"Il convegno - spiega il dott. Acone - mira innanzitutto ad acquisire le informazioni e le direttive suggerite dalle attuali linee guida nazionali e internazionali circa la diagnosi, la terapia e la gestione dei pazienti con malattie croniche del fegato. In secondo luogo, si cercherā di individuare il modo per creare ponti di collaborazione e integrazione tra le strutture specialistiche e i medici di medicina generale".



Fonte: Saluteuropanews



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