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Epidemiologia: I dati del Centro Operativo Aids |

Aggiornamento-3 dicembre2012
La sorveglianza delle nuove diagnosi di infezione da HIV, che riporta i dati relativi alle persone che risultano positive al test HIV per la prima volta, è stata attivata in tutte le
regioni italiane grazie alla stretta collaborazione intercorsa tra Centro Operativo AIDS, regioni e Ministero della Salute.
Nel 2011 sono stati diagnosticati 5,8 nuovi casi di HIV positività ogni 100.000 residenti. Nella maggior parte delle regioni l’incidenza dell’infezione da HIV sembra avere un
andamento sostanzialmente stabile; in alcune aree però (Bolzano, Sassari, Valle d’Aosta, Umbria, Sicilia) appare in aumento, mentre in altre si osserva un andamento in
diminuzione (Lazio, Piemonte, Emilia-Romagna, Marche, Trento). Nel 2011 l’incidenza più bassa è stata osservata in Calabria e quella più alta nella provincia di Sassari..
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HIV AIDS |
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Epidemiologia: Aids: in Italia meno decessi ma ancora 4.000 contagi l'anno |
(AGI) - Roma, 28 set. - Oggi il virus dell'HIV e' di fatto un'altra malattia rispetto a quello che era 30 anni fa perche' e' diventata cronica: non uccide piu' subito, ma continua subdolamente a colpire le persone infette. Ci sono in Italia circa 150 mila persone che hanno contratto il virus HIV e di questi circa 22mila hanno poi sviluppato la sindrome AIDS.
Mentre il tasso di mortalita' e' calato verticalmente grazie alle nuove terapie antivirali, il tasso di contagio e' rimasto stabile: 4.000 nuovi casi l'anno nel nostro paese.
E' quanto emerso durante la seconda giornata della 4ˆ edizione dell'International Roche Infectious Diseases Symposium (IRIDS 2012), il Simposio Internazionale sulle Malattie Infettive organizzato a Roma da Roche Diagnostics per fare il punto sulle nuove strategie di gestione delle malattie infettive, quali Epatite B e C, AIDS e CMV.
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Eventi e congressi |
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Epidemiologia: Hiv, 4mila casi all'anno Il 50% è lombardo |
Fonte: Il Giorno.it
Milano, 9 marzo 2012 - La Lombardia è la regione con maggiore prevalenza di casi di aids in Italia, e dei 4mila circa nuovi casi di hiv che si registrano in Italia ogni anno, il 50% sono lombardi.
Significativa anche la crescita degli stranieri, saliti dall’11% del 1992 al 31,6% del 2008. E proprio sugli stranieri, il Network persone sieropositive (Nps) ha riscontrato un ulteriore problema
"Alcune comunità, in particolare quella asiatica - aggiunge Rosaria Iardino, presidente onorario dell’Nps - sono impenetrabili. A Milano ci siamo trovati di fronte un muro del silenzio, nonostante i nostri tentativi di contatto con mediatori culturali...
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Notizie dall'Italia |
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Epidemiologia: E' online il sito del Centro Operativo AIDS |
ISS 4/10/2011
Da oggi è attiva la pagina web del COA, il Centro Operativo AIDS dell'Istituto Superiore di Sanità.
La pagina è attiva sul sito del MIPI, il Dipartimento Malattie Infettive Parassitarie e Immunomediate.
Il sito è costantemente aggiornato con gli ultimi dati relativi ai casi di AIDS in Italia, gli sviluppi e i risultati della ricerca scientifica, la legislazione su HIV/AIDS.
Ultimi dati HIV/AIDS in Italia
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Notizie dall'Italia |
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Epidemiologia: Un pò di numeri su cui riflettere |
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Ogni giorno più di 7 mila persone nel mondo contraggono l’infezione da Hiv e più di 4.900 muoiono a causa dell’Aids: dall’inizio dell’epidemia, nel 1981, oltre 60 milioni di persone sono state infettate e circa 30 milioni sono decedute.
Alla fine del 2008 le nuove infezioni da Hiv hanno registrato un calo del 30% rispetto al picco epidemico del 1996. Anche il numero dei decessi correlati è diminuito, grazie alla maggiore disponibilità delle terapie antiretrovirali.
Rispetto ai dati del 2001, le nuove infezioni sono rimaste stabili in America Latina, Caraibi, Medio Oriente, Nord America, Nord Africa ed Europa occidentale. Da segnalare che l’Asia orientale ha visto calare del 25% il numero delle nuove infezioni.
L’Europa e l’Asia centrale sono le uniche regioni che registrano invece una prevalenza dell’Hiv in crescita, con un incremento del 66% del numero di persone che convivono con il virus (Plhiv, People living with hiv) nel periodo tra il 2001 e il 2009: l’Ucraina e la Federazione Russa sono quelle maggiormente colpite, quest’ultima con 980 mila Plhiv.
Quasi il 97% delle persone colpite dal virus vivono in Paesi a reddito basso e medio. L’Africa sub-sahariana, in particolare, continua a essere la più gravemente colpita, con il 68% delle Plhiv (la maggior parte, il 61%, donne) e il 72% dei decessi nel 2008. Dei circa 16,6 milioni di minori di 18 anni che sono rimasti orfani a causa dell’Aids, quasi 15 milioni vivono in questa regione africana, così come il 92% dei 2,5 milioni di bambini che nel mondo sono stati colpiti dal virus.
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Eventi e congressi |
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Epidemiologia: HIV e AIDS nei giovani e nelle donne in Italia |
L’EPIDEMIA DA HIV/AIDS NEI GIOVANI E NELLE DONNE IN ITALIA
Documento scaricabile a cura di:
Laura Camoni, Vincenza Regine, Stefano Boros, Maria Cristina Salfa, Mariangela Raimondo, Barbara Suligoi e i Referenti Regionali del Sistema di Sorveglianza delle nuove diagnosi di infezione da HIV*
Centro Operativo AIDS, Dipartimento di Malattie Infettive, Parassitarie ed Immunomediate, ISS
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Notizie dall'Italia |
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Epidemiologia: Contestati i dati forniti dal Governo ''Inattendibili, ecco quelli giusti'' |
Quei dati sono inattendibili": la Regione Emilia Romagna contesta l'elaborazione sulle cifre dell'Hiv nel mondo della tossicodipendenza di un'indagine del Governo. "Proporre come indicatore il rapporto tra i sieropositivi storici a tutto il 2009 e i test effettuati nel solo 2009 produce un dato, in tutta evidenza, inattendibile dal punto di vista statistico": così replica l'assessore regionale alla Sanità Carlo Lusenti.
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Droghe e RiduzioneDelDanno |
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Epidemiologia: Bollettino COA supplemento 1 2010 |
I dati riportati da questi Sistemi di sorveglianza indicano che nel 2008 sono stati diagnosticati 6,7 nuovi casi di HIV positività ogni 100.000 residenti, posizionando l’Italia fra i Paesi dell’Europa Occidentale con un’incidenza di HIV medio-alta.
La Sorveglianza delle nuove diagnosi di infezione da HIV, che riporta i dati relativi alle persone che risultano positive al test HIV per la prima volta, è stata attivata fi no a oggi in 13 regioni/province italiane: sono purtroppo assenti i dati relativi ad alcune grandi regioni e a buona parte delle regioni del Centro-Sud. L’incidenza HIV è maggiore al Centro-Nord rispetto al Sud-Isole. A fronte di un notevole decremento dell’incidenza HIV negli anni ’90, negli ultimi 10 anni si osserva invece una stabilizzazione delle segnalazioni. Tuttavia, negli ultimi anni si rileva un aumento dell’incidenza in alcune zone; questo andamento potrebbe preludere ad una possibile riattivazione dell’epidemia in varie aree del nostro Paese.
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Notizie dall'Italia |
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Epidemiologia: Dati del Centro Operativo AIDS agg. 27-11-2009 |
Le nuove infezioni da HIV
Nel 2008 sono state diagnosticate circa 4.000 nuove infezioni, vale a dire 6,7 nuovi casi di positività all’HIV ogni 100.000 residenti, posizionando l’Italia fra i Paesi dell’Europa occidentale con un’incidenza di HIV medio-alta. L’incidenza HIV è maggiore al centro-nord rispetto al sud-isole. A fronte di un notevole decremento dell’incidenza HIV negli anni ’90, negli ultimi 10 anni si osserva invece una stabilizzazione delle segnalazioni. Le persone che scoprono di essere HIV positive hanno oggi un’età media di 38 anni per i maschi e 34 anni per le femmine. Aumentano i casi attribuibili a contatti eterosessuali ed omosessuali, che nel 2008 costituiscono complessivamente il 74% di tutte le segnalazioni. Su tre persone che vengono diagnosticate come HIV positive, una è di nazionalità straniera.
La sorveglianza delle nuove diagnosi di infezione da HIV, che riporta i dati relativi alle persone che risultano positive al test HIV per la prima volta, è stata attivata fino ad oggi in 11 regioni/province italiane: sono purtroppo assenti i dati relativi ad alcune grandi regioni e a buona parte delle regioni del centro-sud.
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HIV AIDS |
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Epidemiologia: L'epidemia in Italia. Dati COA aprile 2009 |
L'epidemia di Hiv e Aids in Italia, secondo i dati forniti in aprile 2009 dal Centro operativo Aids (Coa) dell'Istituto superiore di Sanità (ISS), continua ad essere un fronte ''vivo'' in costante mutamento.
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Notizie dall'Italia |
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Epidemiologia: La situazione Aids in Europa |
Turisti, viaggiatori e migranti fanno muovere il virus dell'Hiv. Grecia, Portogallo , Spagna e Serbia i «grandi esportatori» europei L'Italia lo veicola soprattutto in Austria
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HIV AIDS |
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Epidemiologia: Come è cambiata la diffusione dell’HIV/AIDS in Italia |
ISS 22/04/09
a cura di Gianni Rezza*
In Italia, come nel resto del mondo occidentale, il fenomeno HIV/AIDS si presta ormai a una doppia lettura. Una faccia della medaglia, quella positiva, ci dice che l’incidenza di AIDS (la malattia conclamata), che aveva toccato una punta massima di oltre 5500 nuovi casi nel 1995, è andata declinando a partire da metà del 1996. Ad oggi, sin dall’inizio dell’epidemia, i casi segnalati sono 60.346 (60.788 se si aggiusta per il ritardo della notifica), di cui 977 (1330 aggiustati per il ritardo) diagnosticati nell’ultimo anno. Dal momento che il numero di decessi (circa 200) è stato inferiore a quello dei nuovi casi, la prevalenza di persone viventi con AIDS nell’ultimo anno è in aumento (si stimano oltre 21.500 pazienti viventi con AIDS).
La diminuzione dei nuovi casi di AIDS non è da attribuire a una diminuita incidenza delle nuove infezioni da HIV, quanto piuttosto all’effetto della terapia antiretrovirale combinata. Il trattamento, infatti, ha rallentato la progressione della malattia (la durata del tempo di incubazione dell’AIDS, che era di circa 10 anni, oggi è almeno raddoppiata), riducendo sia il numero dei pazienti che evolvono in fase conclamata che il numero dei decessi.
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Notizie dall'Italia |
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Epidemiologia: Tbc-Hiv la doppia infezione è molto più diffusa del previsto |
La giornata mondiale della tubercolosi. L'epidemia (9,3 milioni di nuovi casi all'anno) è un'emergenza in 22 paesi. In Italia situazione stabile. Il problema dei ceppi resistenti
Articolo di Maurizio Paganelli per Repubblica.it
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Infezioni opportunistiche |
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Epidemiologia: A rischio Hiv un tossicodipendente su cinque |
Una tossicodipendente su cinque tra coloro che si bucano potrebbe aver gia' contratto il virus dell'Hiv. Il dato si riferisce ai 16 milioni circa di tossicodipendenti che nel mondo fanno uso di siringhe per iniettarsi sostanze stupefacenti
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Droghe e RiduzioneDelDanno |
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La salute non conosce confini
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Premio Riccardo Tomassetti
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Campagna NPS Estate 2011
con il contributo educazionale di
Bristol-Myers Squibb
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Sfido chiunque tranne l'aids
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