IL PERCORSO - L’obiettivo del percorso diagnostico è fornire un omogeneo iter di cura indicando le modalità di accesso ai servizi e le tipologie di trattamento clinico offerte al paziente. «La scelta di definire un percorso diagnostico terapeutico del paziente Hiv positivo - precisa il professor Borgia - è determinata dall'importanza che la patologia riveste oggi in termini epidemiologici, economici e di impatto sulla qualità della vita. La non eradicabilità dell’infezione, inoltre, richiede la somministrazione di farmaci antivirali per trattamenti prolungati, con l’insorgenza di nuove problematiche, quali lo sviluppo delle resistenze agli antiretrovirali, la tollerabilità e la tossicità a lungo termine dei farmaci somministrati, tematiche emergenti cui dobbiamo porre la massima attenzione».
I DATI - Dall’inizio dell’epidemia, fino alla fine del 2010, sono pervenute all’Assessorato alla Sanità della Regione Campania 2.414 segnalazioni di casi di Aids, di cui 2.001 provenienti dalla provincia di Napoli. Si stima che il 25-30% dei pazienti con patologia Aids/Hiv, residenti nella Regione, afferisca al dipartimento di Malattie in-fettive del Policlinico per ricevere terapie antiretrovirali. Solo nell’anno 2010, sono stati trattati presso l’azienda federiciana, 270 pazienti Hiv positivi.
«I numeri dimostrano ancora una volta il ruolo centrale dell’Azienda Ospedaliera Federico II nell’ambito della Sanità regionale, soprattutto per patologie di alto impatto sociale e di difficile gestione assistenziale», aggiunge Giovanni Persico, direttore generale dell’Azienda Ospedaliera Universitaria Federico II. Il percorso terapeutico prevede la visita iniziale, le visite successive, gli esami di laboratorio previsti, l’inizio del trattamento.
La diagnosi dell'Hiv si basa principalmente sul test effettuato in laboratorio. Per sottoporsi a screening è possibile rivolgersi all’ambulatorio dedicato il martedì dalle 9 alle 11,30, presso l’edificio 18 (tel.081- 7463071). Il test è gratuito, non è necessaria la ricetta medica ed è effettuato in anonimato.
FONTE: corrieredelmezzogiorno
Canale informativo: poloinformativohiv