Sono 13 le esperienze e i contributi che gli infermieri italiani hanno presentato alla platea del XVI Congresso nazionale Ipasvi.
Pillole di buona sanità - così sono state ribattezzate - che rappresentano ben 10 regioni del Paese e che pongono l'accento sulla capacità di innovare attraverso una nuova cultura al servizio del Sistema salute.
Sul sito ipavsi.it è disponibile il documento completo da scaricare
In questa sede evidenziamo e segnaliamo le due iniziative riguardanti il counselling in materia di HIV/AIDS a Napoli e a Sanremo
CAMPANIA
A Napoli migliorano le capacità e le competenze del caregiver con familiari e partner di persone HIV positive
Sportello di ascolto in collaborazione con l’associazione Volontari Ospedalieri Lotta AIDS
Il progetto, sviluppato presso l’ospedale Cotugno di Napoli, è rivolto ai familiari e/o i partner di persone HIV positive. Lo sportello di ascolto offerto dall’associazione VOLA, Volontari Ospedalieri Lotta AIDS, rappresenta il primo contatto nell’affrontare le molteplici problematiche sociali e psicologiche correlate alla patologia. Inoltre tale contatto favorisce il reclutamento ai seminari informativi/formativi, gruppi di auto-aiuto e per i corsi di training autogeno e percorsi formativi per la gestione di dispositivi o terapie a domicilio.
L’obiettivo dello sportello è quello di aprire nell’Ospedale un centro di orientamento, informazione e socializzazione che sia anche sede operativa delle attività dell’associazione coinvolta nel progetto. Al fine di favorire la presenza del caregiver agli incontri, gli operatori si rendono disponibili al domicilio per assistere, ove necessario, il paziente. La partecipazione del caregiver ne favorisce la diminuzione dello stress, la collaborazione e partecipazione.
In base ai bisogni emersi, il progetto prevede:
• incontri informativi con medici infettivologi per fornire elementi conoscitivi sulla malattia;
• gruppi di auto mutuo aiuto, in grado di sostenere il caregiver attraverso il confronto diretto con altre persone che condividono la medesima esperienza;
• corsi di training autogeno, come strumento educativo utile per produrre cambiamenti e sostenere i familiari in modo efficace;
• incontri individuali di counseling per particolari situazioni di complessità e fragilità.
Referente del progetto: Vincenzo De Falco - e.defalco@libero.it
LIGURIA
A Sanremo l’infermiere counselor per pazienti HIV positivi
Dopo sette mesi i test hanno dimostrato un significativo miglioramento della condizione di disagio dei pazienti
Il progetto si pone l’obiettivo di valutare il grado di accettazione da parte del paziente della propria condizione di sieropositività attraverso la somministrazione di test codificati per disturbi comportamentali e questionari sulla qualità della vita, correlando ad essi i parametri immuno-virologici.
Nel settembre 2010 è stato attivato un servizio di counseling rivolto ai pazienti HIV+ afferenti all'Ambulatorio dell'Unità Operativa di Malattie Infettive dell’Ospedale Borea (ASL1 Imperiese di Sanremo), consistente in incontri individuali tenuti da un infermiere counselor.
Il momento iniziale consiste nell'informazione e nella motivazione dei pazienti, preliminarmente selezionati sulla base dei bisogni manifestati, riguardo l'opportunità offerta. Con quanti hanno aderito sono stati calendarizzati incontri individuali a cadenza variabile a seconda delle esigenze.
Dopo sette mesi di incontri sono stati nuovamente somministrati i test, i cui risultati hanno dimostrato un significativo miglioramento della condizione di disagio.
Referente del progetto: Tommaso Pollano - tommasopollano@hotmail.com
Fonte: IPAVSI