Benvenuto su NPS italia onlus
Cerca

home - chi siamo - login - argomenti - downloads - Hiv info - sezioni regionali - forum

Effetti Collaterali: Tossicità Epatica Effetti collaterali e interazioni
Postato il Mercoledì, 21 luglio ore 19,07 di silvia
Effetti collaterali e interazioniRedazione-multimedia ha scritto "La presenza di tossicità epatica viene definita dall'aumento di 3-5 volte rispetto la norma delle transaminasi (ALT e AST), con o senza segni clinici di epatite. Molti antiretrovirali sono stati associati alla comparsa di alterazioni epatiche, spesso asintomatiche, e che a volte si risolvono spontaneamente anche senza la necessità di sospendere la terapia. Altre volte però può manifestarsi una vera e propria epatite tossica

Gli NRTI possono causare alterazione della funzionalità epatica già nelle prime settimane di terapia, ma anche dopo più di 6 mesi dall’inizio del trattamento.

Gli NNRTI sono responsabili di tossicità epatica che insorge più frequentemente entro il terzo mese di terapia; il farmaco maggiormente implicato è la Nevirapina per cui sono stati descritti anche casi di epatite fulminante.

Tutti gli IP sono implicati nella comparsa di danno epatico, ma in vari studi il farmaco maggiormente correlato all’insorgenza di questo evento è stato il Ritonavir.

Da queste osservazione si deduce che il monitoraggio della funzionalità epatica deve essere sempre previsto nell’ambito dei controlli che il paziente in trattamento esegue periodicamente. In letteratura è stato ripetutamente segnalato che i pazienti con coinfezione da HCV e HBV sono più suscettibili alla comparsa di tossicità epatica.
La comparsa di tossicità epatica è attualmente uno dei maggiori problemi perchè frequentemente impone la sospensione della terapia; il fatto che molti pazienti presentino, per motivi epidemiologici, coinfezione con virus epatitici rende ancora più problematica la situazione.
Non esistono precise controindicazioni alla terapia in pazienti che presentano gravi forme di epatite cronica o di sospensione della stessa in relazione al grado del danno epatico. In un paziente epatopatico non dovrebbero essere utilizzati, se non indispensabile, farmaci noti per la loro più rilevante epatotossicità. Deve essere valutata (si impone la sospensione?) la necessità di sospensione del trattamento quando le transaminasi raggiungono un valore pari o superiore a 10 volte il valore normale (tossicità di grado IV secondo le scale di gravità utilizzate negli studi internazionali).

Aumento della bilirubina indiretta (> 2,5 mg/dl) compare in terapia con Indinavir in circa il 7% dei casi, ma non è espressione di tossicità epatica. Occasionalmente può essere riscontrato modesto incremento delle sole gammaGT.



Nota: Fonte: Dipartimento Malattie Infettive- Brescia "

 
Links Correlati
· Altro su Effetti collaterali e interazioni
· News by silvia


Articolo più letto relativo a Effetti collaterali e interazioni:
Neuropatia Periferica


Valutazione Articolo
Punteggio Medio: 0
Voti: 0

Dai un voto a questo articolo:

Eccellente
Ottimo
Buono
Sufficiente
Insufficiente


Opzioni

 Pagina Stampabile Pagina Stampabile

Condividi su Facebook

Condividi su Google Buzz

Condividi su Twitter

Condividi su MySpace

Condividi su YahooMyWeb


Argomenti Correlati

Epatiti e coinfezione con HIVTerapie e vacciniQualità della vita

Spiacente, non sono disponibili i commenti per questo articolo.
Network Italiano Persone Sieropositive

Tutti i loghi ed i marchi sono dei rispettivi proprietari. I commenti sono di proprietà di chi li inserisce. L'accesso al portale è libero. Per poter pubblicare articoli o postare messaggi è necessaria l'iscrizione che verrà vagliata in breve tempo dai gestori.
Portale realizzato da Silvia e Luca Negri per
NPS italia onlus-Via E. Tazzoli, 11 - CAP 20154 - Milano
Tel. 02 36565535- Fax +39 02 36565502