Benvenuto su NPS italia onlus
Cerca

home - chi siamo - login - argomenti - downloads - Hiv info - sezioni regionali - forum

Giovani: Cosa sanno i tuoi figli DELL’AIDS? Prevenzione
Postato il Venerdì, 13 luglio ore 15,07 di redazione
Prevenzionenickcarter ha scritto "


COMUNICATO STAMPA ANLAIDS

Roma, 11 luglio 2007
L’Aids? Si trasmette anche con un bacio profondo” – ne sono erroneamente
convinti due giovani su cinque. Mentre uno su cinque crede che dall’Aids si guarisca
o che esista già un vaccino in grado di proteggere dall’infezione
.
Questi alcuni degli sconcertanti risultati che emergono dal grande gioco-sondaggio “The
Safe City”
, promosso dall’Anlaids Lazio in collaborazione con l’Anlaids nazionale e presentato
oggi alla stampa nella sede della sezione laziale.


 



“Da anni lanciamo l’allarme sulla scarsa consapevolezza dei pericoli dell’Aids da parte dei nostri
connazionali – sottolinea Fernando Aiuti, presidente dell’Associazione nazionale per la
lotta contro l’Aids – e i dati che emergono da questa iniziativa confermano le nostre preoccupazioni”.


Il web aiuta a combattere l’ignoranza

“Alla ricerca di una strategia per informare i cittadini e influenzarne i comportamenti, la nostra
Sezione regionale, da sempre in prima linea sul territorio, ha deciso di affidarsi al web –
spiega Massimo Ghenzer, presidente di Anlaids Lazio – ma lo abbiamo fatto con un gioco
e non con del noioso materiale divulgativo: in questo modo tutti coloro che sono entrati nel
sito www.thesafecity.it non hanno avuto la sensazione di partecipare a un sondaggio e
quindi le loro risposte sono state sincere”.
E si tratta di un campione di tutto rispetto, il più grande finora mai interpellato nel nostro
Paese su tali questioni: 4.550 giocatori registrati, su quasi 13 mila contatti, a un anno
dalla messa on line del gioco, di cui tre quarti giovani sotto i 25 anni.


I dati

“Il 22 per cento crede che sia disponibile un vaccino per prevenire l’infezione
e il 18% dei giocatori è convinto che dall’Aids si guarisca – prosegue Ghenzer – ma è sulle
modalità di trasmissione del virus che si registrano i risultati più eclatanti: per uno su dieci
(11%) la pillola anticoncezionale è in grado di prevenire il contagio e addirittura il 41% sostiene
che è sufficiente un bacio profondo per rischiare l’infezione.
Anche sui reali pericoli del sesso orale le idee sono decisamente poco chiare: solo il 36% degli under25
risponde correttamente contro il 44% degli adulti. Inoltre il 14% ritiene erroneamente che sia
possibile eseguire il test in farmacia e il 13% che si possa riconoscere una persona sieropositiva
solo in base al suo aspetto fisico. Infine, per un giocatore su dieci i casi di Aids nel
mondo stanno diminuendo”.


Il commento
“Gravissima la disinformazione sulle modalità di trasmissione del virus – denuncia
Fernando Aiuti, presidente nazionale dell’Anlaids, associazione che dal 1985 lotta
contro l’Aids – Questo è un segnale sconcertante, dopo oltre venticinque anni dalla comparsa
dell’Hiv. Devono far riflettere anche le conoscenze sbagliate riguardo la reale gravità della
malattia e la possibilità di guarigione: le terapie oggi disponibili assicurano alle persone sieropositive
un’aspettativa di vita sicuramente più lunga rispetto a quella di dieci anni fa, ma non
esiste alcuna cura definitiva contro l’Aids”.

Il professore ritiene grave che ci siano tanti giovani
convinti dell’esistenza del vaccino. Purtroppo questo contrasta con le attuali conoscenze
in Europa ed in Usa per analoghi sondaggi nei quali solo il 2 -3 % delle persone è convinto
che esista un vaccino contro l’Aids. Aiuti ritiene che le notizie diffuse in modo superficiale e
prematuro nel periodo 2004 -2006 sulla sperimentazione in fase I del cosiddetto vaccino italiano
TAT contro l’Aids abbiano creato una falsa convinzione nell’opinione pubblica che è risultata
molto pericolosa. Infatti le persone, credendo che esista il vaccino contro l’Aids, sono
portate a deresponsabilizzarsi nei loro comportamenti sessuali.


L’appello
“È necessario quindi – prosegue il professore – che il ministero della Salute e le associazioni
riprendano le campagne di informazione e prevenzione, anche alla luce delle attuali conoscenze
sulle modificazioni epidemiologiche registrate in Italia negli ultimi anni. In particolare:
la ripresa dell’infezione da Hiv tra gli omosessuali; l’aumento dei casi nelle donne per via eterosessuale
e negli immigrati; l’aumento delle malattie sessualmente trasmesse, in particolar
modo la sifilide. Ricordando infine la maggiore sicurezza e attendibilità del test Hiv”.
Il prof. Aiuti giudica invece soddisfacente il livello di conoscenza sul ruolo del preservativo nella
prevenzione, sulla diffusione dell’infezione nel mondo e sulle strutture a cui rivolgersi per effettuare
il test. “Noto però che, per la maggior parte degli argomenti, giovani e adulti raggiungono
punteggi paragonabili. Non esiste infine alcuna differenza tra uomini e donne”.


Stimolo per iniziative personali
“Affrontando in maniera leggera un argomento impegnativo – conclude Ghenzer – il gioco riesce
ad aggirare le barriere che ciascuno può avere su questo tema, stimolando anche la ricerca
di ulteriori informazioni. La scelta di affidarsi alla rete telematica si è inoltre rivelata
vincente: il passaparola tipico del web, la possibilità di pubblicare il risultato del test sul proprio
blog personale o di inviare cartoline “telematiche” agli amici ha infatti permesso una crescita
costante e spontanea del campione. E il gioco prosegue, presto sarà disponibile anche
in inglese”.

    Fonte: comunicato Anlaids

"

 
Links Correlati
· Altro su Prevenzione
· News by redazione


Articolo più letto relativo a Prevenzione:
Gonorrea


Valutazione Articolo
Punteggio Medio: 0
Voti: 0

Dai un voto a questo articolo:

Eccellente
Ottimo
Buono
Sufficiente
Insufficiente


Opzioni

 Pagina Stampabile Pagina Stampabile

Condividi su Facebook

Condividi su Google Buzz

Condividi su Twitter

Condividi su MySpace

Condividi su YahooMyWeb


Argomenti Correlati

Notizie dall'Italia

Network Italiano Persone Sieropositive

Tutti i loghi ed i marchi sono dei rispettivi proprietari. I commenti sono di proprietà di chi li inserisce. L'accesso al portale è libero. Per poter pubblicare articoli o postare messaggi è necessaria l'iscrizione che verrà vagliata in breve tempo dai gestori.
Portale realizzato da Silvia e Luca Negri per
NPS italia onlus-Via E. Tazzoli, 11 - CAP 20154 - Milano
Tel. 02 36565535- Fax +39 02 36565502